Conto Termico 3.0: riattivazione portale GSE il 13 aprile 2026

Formati e resta aggiornato in previsione della riapertura

Il referente per il GSE ha annunciato che verosimilmente il Portaltermico dedicato al Conto Termico 3.0 riaprirà il 13 aprile 2026, a un mese dalla sospensione delle domande disposta dal Gestore per l’elevato numero di richieste pervenute nelle prime settimane di operatività.

Nelle prime settimane infatti le istanze presentate hanno superato il miliardo di euro a fronte dei 500 milioni di euro stanziati per privati e 400 milioni per le Pubbliche Amministrazioni.

Una dinamica che ha portato il GSE a interrompere temporaneamente l’accesso al portale per consentire le verifiche istruttorie sulle pratiche già caricate. Il fenomeno ha riguardato in particolare gli interventi promossi dalle amministrazioni locali, con una forte concentrazione nei piccoli Comuni, che hanno utilizzato il nuovo strumento per avviare interventi di efficientamento energetico e produzione da fonti rinnovabili.

L’esperienza delle prime settimane di operatività del Conto Termico 3.0 ha confermato che il Portaltermico rappresenta il vero ambiente procedurale attraverso il quale si costruisce e si valuta la pratica. Il portale impone una struttura che deve essere coerente con quanto previsto dal meccanismo incentivante.

Cosa succede alla riapertura del portale

Con la riapertura, il sistema tornerà operativo secondo le modalità già previste, salvo eventuali misure di gestione dei flussi che il GSE potrebbe introdurre. Allo stato attuale, tuttavia, non risultano modifiche ufficiali alle regole di accesso o ai criteri di ammissibilità. Sicuramente la tempestività della presentazione delle richieste sarà strategica per accedere alle risorse disponibili.

Oltretutto, come già sottolineato, il rapido raggiungimento dei limiti di spesa è un indicatore dell’attrattività del meccanismo offerto dal Conto Termico 3.0, riproponendo il problema della tenuta del sistema nel tempo. La riapertura del portale, se confermata, potrebbe infatti riproporre dinamiche simili a quelle già osservate, con una nuova concentrazione di domande in tempi molto brevi.

Proprio per questo, il suggerimento per tecnici e pubbliche amministrazioni è quello di arrivare preparati alla possibile riattivazione del Portaltermico, lavorando in anticipo su tutti gli aspetti che possono incidere sulla presentazione della domanda: dalla corretta classificazione dell’intervento alla coerenza tra progetto, relazione tecnica e asseverazioni, fino alla predisposizione completa della documentazione richiesta.

La riapertura del portale potrebbe determinare un rapido incremento delle richieste, rendendo determinante la capacità di presentare pratiche complete e corrette fin dai primi giorni di operatività.

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