REDIII: nuovi obblighi FER dal 3 agosto 2026

Principali novità introdotte

Dal 3 agosto 2026 scattano i nuovi obblighi edilizi introdotti dal D.Lgs. 5/2026, che recepisce la direttiva europea RED III dove il ruolo delle fonti rinnovabili diventano centrali nella progettazione energetica.

Le nuove regole impongono di coprire tramite fonti energetiche rinnovabili (FER) una quota minima dei consumi per climatizzazione, acqua calda e ventilazione:

  • Nuove costruzioni: almeno il 60% dell’energia deve provenire da fonti rinnovabili (65% per gli edifici pubblici).
  • Ristrutturazioni importanti (1° e 2° livello): l’obbligo di integrazione green si applica ora anche agli edifici esistenti sottoposti a lavori di riqualificazione profonda. Nel primo livello viene richiesta una copertura del 40% (45% negli edifici pubblici) e nel caso del secondo livello la quota è pari al 15% (20% per il patrimonio pubblico)
  • Rinnovamento dell’impianto: scattano nuove quote anche in caso di semplice sostituzione integrale dell’impianto termico. Anche in questo caso 15%, elevata a 20% per il pubblico.

 

Sistemi ibridi: cosa cambia negli impianti termici

Una delle novità più rilevanti riguarda l’accesso agli incentivi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione.

Per molte ristrutturazioni diventa necessario installare sistemi ibridi, composti da:

  • caldaia a condensazione
  • pompa di calore

Questo segna di fatto il progressivo superamento delle caldaie come unica tecnologia per il riscaldamento degli edifici.

 
I professionisti

Il tecnico dovrà valutare contemporaneamente il fabbisogno energetico dell’edificio, la producibilità degli impianti, la quota di consumi coperta da fonti rinnovabili e l’integrazione tra involucro e sistemi impiantistici.

Se devi presentare una pratica edilizia, è fondamentale che il progettista verifichi il rispetto di questi limiti, altrimenti il titolo edilizio potrebbe non essere rilasciato

Potrebbe interessarti anche